Wesak 2011
Wesak 2011
La celebrazione del Wesak si è svolta a Roveredo Capriasca perché
questo luogo ci ha scelto. Per anni abbiamo cercato un luogo adatto, ma
invano. Una notte mi capitò di sognare due aquile che volteggiavano alte
nel cielo di una valle, ma non misi in relazione il sogno con la ricerca del
luogo per celebrare il Wesak. Se non ché pochi giorni dopo accompagnai
mia moglie a Roveredo Capriasca per un ritiro yoga…e, stupore! La valle
dove volavano le aquile nel mio sogno era proprio questa. E così abbiamo
elevato il Camoghé, la mantogna che chiude la valle nella quale si situa
Roveredo, al rango di Kailash, la montagna sacra situata nella catena
dell'Himalaya, una grande roccia bianca e scintillante, che al plenilunio nel
segno del toro, fa da seggio ai Perfetti Maestri spirituali che raccolgono le
invocazioni dei fedeli benedicendole.
Camoghé che, per quanto non maestoso come il Kailash, il sogno
premonitore lo qualifica come omphalos, l'ombelico del mondo, il luogo
dove il sacro si manifesta.
E' stato per me un grande onore poter celebrare questo rito il cui inizio si
perde nella notte dei tempi. Non possiamo escludere che già lo stesso
Signore Shakyamuni Buddha lo celebrasse ai suoi tempi per invocare il
sostegno dei Buddha che lo avevano preceduto. Infatti, tutti i Buddha
fanno il solenne voto, la Grande Rinuncia d'Amore, di non entrare nel
Nirvana fino a quando l'ultimo Essere non l'avrà raggiunto. Lo fanno
perché noi uomini soffriamo, schiacciati dalla fatica di una vita difficile,
preda delle malattie, schiavi dei desideri, in balia delle forze spesso ostili
della Natura, straziati da innumerevoli piaghe fisiche e morali. Il Signore
Shakyamuni Buddha a sua volta rinuncia al Nirvana e rinnova il voto di
restare in eterno con gli uomini insegnando la Via e la Verità e ogni anno,
nella notte del Wesak, si manifesta insieme a tutti i grandi Perfetti Maestri
spirituali, per aiutare ed incoraggiare con la sua benedizione l'evoluzione
spirituale dell'umanità intera.
Con questa solenne adunanza abbiamo inteso:
- manifestare gratitudine e devozione alla vita del Signore
Shakyamuni Buddha e di tutti i Perfetti Maestri spirituali di tutte le
tradizioni
- celebrare Nascita, Risveglio e Morte/parinirvana di tutti i Perfetti
Maestri spirituali
- invocare la benedizione dei Perfetti Maestri spirituali su di noi
affinché i nostri cuori si aprano all'Amore universale
- trasferire questa benedizione a tutti gli Esseri.
I Perfetti Maestri spirituali si manifestano in epoche diverse per indicarci il
cammino da seguire verso il Risveglio, poi, per evitarci di cadere
nell'arroganza e nell'egoismo, nello scoraggiamento e nella negligenza,
nel disprezzo e nella superbia, si estinguono, ma, come ci insegna il
Signore Shakyamuni Buddha nel capitolo “Durata della vita del Tathâgata”
del Sutra del loto, quell'estinzione non ha mai luogo, è solo un abile
espediente per produrre nel cuore degli Esseri il desiderio ardente di
vedere il Buddha.
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