Un passo, oltre il precipizio
Strana presenza!
All´improvviso visitato.
Ma chi sei?
E piango dolcemente piango
e nelle mani
gli occhi pongo
per vedere il volto
del generoso cuore
illuminato dalla luna piena
silente mistero.
Poesia scritta durante la Rohatsu Sesshin del 2003
Poesie di Erto Taigô Fumagalli
Acqua di sorgente
fresca fraganza eterna
il pruno veste lʼautunno
luna
del sentiero luce
Il viandante non ignora
i germogli che crescono sotto la neve
non temono il bosco.
All'alba
dal ramo di ciliegio
il canto del pettirosso
rallegra sorella luna
Farfalle e rugiada
compiuto il mezzo giro
senza decorazioni
del vessillo di pace vestito
sicuro incede sulla Via
la voce ha squarciato le nubi
Valli e monti, fiumi e mari
aggrovigliati all'uomo
il capo chino, vero, devoto
nulla di più di quello che è :
cuore di carne
buon grano e zizania
tenda d'incontro
misericordia e olocausto.
Grazie mite vera voce
narrato e spiegato lo splendore
muri, tegole, siepi e pietre
sorridono al pellegrino che ignaro
di vecchiaia, malattia, nascita e morte
passo dopo passo, cede il passo.
Eco dell'immenso
onde, rocce, foglie
accolgono lacrime felici
che piovono dalle nuvole
in cammino.
Fatti d'aria grandi cuori
incendiano la luna.
Klaxooon !
« C'è da spostare una macchina,
é davanti al cancelletto.
Di chi sarà ?».
Composte e recitate in occasione
degli Hossenshiki degli Shuso di Fudenji
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